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XXXI OCTOBER MMVII |
Roma (4-2-3-1): Doni, Panucci, Mexes, Juan, Cassetti, De Rossi, Pizarro (42'st Brighi), Mancini (29'st Giuly), Perrotta, Tonetto, Vucinic (44'st Cicinho). (1 Curci, 21 Ferrari, 29 Barusso, 18 Esposito). All.: Spalletti. Le quaglie (4-3-1-2): Ballotta, De Silvestri, Stendardo (39'st Makinwa), Cribari, Zauri, Mudingayi (23'st Firmani), Ledesma, Mutarelli, Manfredini (1'st Meghni), Pandev, Rocchi. (1 Muslera, 6 Scaloni, 10 Baronio, 21 Vignaroli). All.: Rossi.
Arbitro:
Rocchi di Firenze. |
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Fatece largo che passamo noi... la Roma ha meritatamente vinto il derby. 3-2, e se la Squadra della Capitale non avesse rallentato la spinta ed il ritmo sul 3-1, probabilmente sarebbe stata goleada. Invece i Giallorossi dopo la terza marcatura hanno preferito amministrare il vantaggio e controllare la partita.
Nei primi minuti la Roma sembra... ancora negli spogliatoi, e così la compagine di Formello trova incredibilmente il modo di passare in vantaggio con Rocchi, non senza colpe da parte di Mexes che sbaglia il tempo dell'intervento sul centravanti delle quaglie biancazzurre, o biancocelesti, o biancoblu... nemmeno loro hanno capito bene quali colori indossano!
Il vantaggio dei burini sortisce come effetto la reazione della Squadra Capitolina, che dapprima sfiora il pareggio con Vucinic a tu per tu con Ballotta (conclusione sparacchiata addosso al portiere delle quaglie), e subito dopo lo trova grazie ad un bellissimo duetto tra Mancini ed il montenegrino. Piattone di Mirko e palla in fondo al sacco. Ristabilita la parità.
La Roma continua a premere, si nota nitida - finalmente - l'enorme differenza tra le due compagini; si susseguono altre buone azioni verso la porta formellese, finchè Mancini quasi allo scadere del primo tempo porta finalmente la Roma in vantaggio: 2-1.
Ripresa, la Squadra della Capitale si porta subito in attacco e dopo undici minuti trova la terza rete grazie a Perrotta egregiamente servito da Vucinic sotto porta. 3-1. Per qualche minuto la Roma dà spettacolo, scambi di prima e tanta accademia. Se continuasse così fino al 90° potrebbe tranquillamente ripetersi il 5-1 di qualche anno fa. Ma Spalletti da qualche settimana a questa parte sembrerebbe proprio che stia spiegando ai suoi come controllare un risultato pressochè acquisito, ed allora la Squadra della Capitale rallenta considerevolmente il ritmo. Ne approfittano i formellesi per ridurre le distanze con Ledesma su punizione, 3-2 finale e la Lazzie sta andando in B. Grazie Lotito!
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