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XXXI OCTOBER MMVI |
Roma
(4-1-4-1):
Doni; Panucci, Ferrari (1' st
Perrotta), Mexes, Chivu; De
Rossi; Taddei, Pizarro, Aquilani
(17' st Vucinic), Tonetto; Totti.
(Curci, Defendi, Faty, Virga,
Montella). All.: Spalletti.
Olimpiacos (4-4-1-1): Nikopolidis; Zevlakov, Kostoulas, Julio Cesar, Domi; Stoltidis, Patsatzoglou (20' st Anatolakis), Maric (45' st Kafes), Djordjevic (40' st Borja); Rivaldo; Konstantinou. (Butina, Okkas, Pantos, Babangida). All.: Sollied. Arbitro:
Benquerenca (Portogallo). |
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...ce se po' sta !
Tutto sommato è stato un pareggio d'oro. Certo, se si fosse vinto - con il contemporaneo auspicato pari tra Shaktar e Valencia - sarebbe stata matematica la qualificazione agli ottavi di Coppa dei Campioni. Ma le partite vanno valutate per come si svolgono: l'Olimpiacos ha avuto un inizio arrembante, è passato in vantaggio e l'ha tenuto fino all'intervallo grazie anche ad un rigore sbagliato da Totti (secondo penalty non trasformato nel giro di una settimana).
Altra musica nella ripresa, grazie anche alle sostituzioni (Perrotta per Ferrari, con spostamento di Chivu al centro ed arretramento di Tonetto sulla linea di difesa, e Vucinic per il lento ed approssimativo Aquilani). Taddei ha spinto più che nel primo tempo, Pizarro finalmente ha avuto spesso l'uomo libero cui passare il pallone, insomma un altro ritmo. Ed è arrivato il meritato goal del pareggio, siglato dal Capitano con una giocata delle sue (stop alto spalle alla porta, pallone che scende, rasoterra micidiale sul palo lontano). A proposito del Peq, ovvero Pizarro, va detto che stasera è sembrato evidente come spesso quel suo insistere in ripetuti dribbling sia motivato dall'assenza di compagni che si smarcano per dettare il passaggio. Non è stato un caso che nella ripresa, con Taddei salito di rendimento sulla fascia destra, con Vucinic proposto sulla fascia sinistra, e soprattutto con l'ingresso di Perrotta - un fenomeno nell'attaccare gli spazi - Pizarro, avendo molto più spesso l'uomo libero cui passare il pallone, abbia giostrato molto meglio.
Tutto sommato ce se po' sta. La Roma è seconda nel girone, a tre punti dal Valencia già qualificato e con cinque lunghezze di vantaggio su Shaktar ed Olimpiacos. Sarà sufficiente non perdere in Ucraina per conquistare matematicamente il passaggio agli ottavi.
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